lunedì, marzo 19, 2007

Fra sogno e realtà..

Spero che Piperni non me ne vorrà se il post dedicato alla sua entrata ufficiale nel Barnello Racing Team sarà così..Però così è come mi sento..Anche se non vorrei stare così..Ma si sà, la vita non è sempre come la vogliamo..
Sto vivendo fra sogno e realtà, proprio come dice il titolo..Un sogno iniziato ormai quasi 10 anni fa, quando in una bianca aula di un liceo fiorentino il caso o il destino volle che quattro cuori pulsanti benzina e con cilindri al posto di atrii e ventricoli si ritrovassero insieme..Tempi in cui qualcuno sognava un Ducati 916 Sps sotto al culo, complice un ricordo vivissimo di un King Carl Fogarty..Lui che all'ultima gara del campionato stendeva il povero e incolpevole Pierfrancesco Chili e andava a vincere il mondiale a spese di quest'ultimo, con la telecronaca di un memorabile Giovanni Di Pillo probabilmente nudo in quel momento..O chi sognava un R7 solo per poter riprodurre in strada quelle funamboliche virgole nere che NitroNory Haga riusciva a fare con le sue Dunlop(grazie ancora Giovanni per le tue perle, dalle quale attingo a pieno titolo!!) (a onor del vero ricordo che l'anno seguente il povero NitroNori non riuscì a ritrovare lo stesso feeling con le Michelin ndr!!)..Passavano gli anni, ma la passione non cambiava mai..Iniziarono le prime serata a parlare e sognare moto..Si aggiungevano momenti ancora più epici..Doppietta Ducati in Sbk Fogarty/Corser(l'anno dopo a Kayalami il re finirà la sua carriere con una brutta caduta sul bagnato, Di Pillo in quel momento probabilmente accusò il suo primo infarto ndr!!)..Bayless che alla sua prima gara in Sbk a Monza superava 4 piloti con una staccata capace di meritarsi il titolone sulla Gazzetta(Secondo infarto per Di Pillo, con postumi di delirio Ducati ancora più aggravato ndr!!)..Eppoi come non ricordarsi la prima gara a Misano in cui abbiamo sbagliato l'orario credendo che le gara si avolgessero alla stessa ora in cui Telemontecarlo le faceva vedere in Tv..Anche in quel caso epica la telecronaca di Falappa!!Eppoi Imola, dove nonostante Edwards vinse un mondiame immeritatissimo(maledetto spettatore gufo davanti a noi!!), il giretto nel Paddock a vedere Chili mangiare mortazza e a prendere autografi ci ripagò del dispiacere per aver perso il mondiale(favoloso l'autografo di Aroon Slight #111 "operato al cervellooo"!!)..Passava il tempo, le moto ancora non c'erano nei nostri garage, ma arrivò il Mugello e Valentino..Ci vorrebbe un altro post solo per parlare di questa passione..Mi limito a dire che quattro anni nel Mugello "aggratisse" con una permanenza di minimo due giorni a fare macello dicono tutto..Anche lì il vate Di Pillo ha reso le gare immemorabili(come non ricordare"AHHHHH contatto fra Capirossi e Hayden, ed ecco che l'Honda si tinge di rosso Ducati!!)..
Alla fine un bel giorno iniziarono a comporarire anche le moto..Uno per uno, ognuno con una moto diversa, sempre con la stessa passione..L'ultimo in ordine di tempo è stato il buon Piperni..L'ho detto anche a lui e lo ripeto qui, non c'avrei scomesso che alla fine l'avrebbe presa anche lui..Invece mi ha stupito..Gran moto, perchè la Buella è una gran bella moto..Una moto per chi ha la passione nel sangue..Vibra, scalda, fa casino..O la apprezzi o la odi..E se la apprezzi lei ti dà tanti motivi per apprezzarla ancora di più..Una moto pensata per Piperni..Loro due insieme sono davvero belli, sembrano fatti l'uno per l'altra..Lo so forse sto diventando romantico, ma per me la moto è anche questo..Ripenso a come mi batteva il cuore la prima volta che sono montato sulla mia..Lo stesso battito che ho visto nei vostri occhi e che ho sentito ogni volta che uno di voi è salito la prima volta sulla moto..Lo stesso battito che ho provato ieri, quando tornando da Artimino, volutamente mi sono lasciato sfilare e ho visto parlare Piperni e Speedy in sella alle loro moto mentre andavano..Ecco lì si è chiuso un cerchio aperto ormai più di un anno fa..Il sogno che diventà realtà..Grazie ragazzi, perchè questo sogno vale forse una vita intera, per me che ho la moto nel cuore..E penso per certi versi anche per voi..
Ma la realtà non è solo questo..Purtroppo la mia realtà porta con sè anche un ricordo che non se ne vuole andare o che ancora non ho la forza di allontanare..Ho speso, pardon abbiamo speso fiumi di parole..Probabilmente vi avrò finito i timpani da quanto avete dovuto ascoltarmi..Ma sono ancora qui..Potete anche non leggere più il resto del post, perchè forse già lo sapete a memoria..Ma ho bisogno di sfogarmi..Sono passati due mesi ormai e penso di averci provato in tutti modi, ma ancora soffro perchè lei non c'è più..E' buffo perchè ho chiaro che è finita, ho chiaro che prima o poi mi riprenderò..Ho chiaro che le cose non sono andate proprio come lei mi ha voluto far credere, altrimenti non avrei perso la persona speciale che mi manca così tanto..Ho chiaro tutto, ma mi manca più di quanto credevo fosse possibile..Lei che con un dito mi ha fatto toccare il cielo e che con la stessa semplicità mi ha spedito all'Inferno quasi non fossi più io..Con quella semplicità che ti fa male..Ho cercato di scappare dal ricordo, ho cercato di dedicarmi a qualunque cosa mi tenesse lontano da lei..Ma sapevo che appena mi sarei fermato, appena avessi avuto il minimo "contatto" ,anche solo indiretto, la mia ferita avrebbe ripreso a sanguinare..Fuggire non è la soluzione, ma così riesco a non farmi sopraffare dall'angoscia..Ormai penso sia quasi più il ricordo, più l'idea che mi sono fatto di lei che mi mancano..Vorrei veramente poter "velocizzare" il tempo per togliermela dalla testa, far in modo che diventi solo un ricordo..Quei ricordi che con gli anni si annebbiano e perdono la loro vividezza, come un roccia tagliente che via via il tempo e le intemperie smussano rendendola ormai levigata, quasi piacevole..Ma non posso farlo..E forse non sarebbe giusto..Ci sarà ancora del tempo prima che riesca a liberarmi da lei..Solo quando potrò pensare a lei con un sorriso sincero sarò libero..Non pensavo mi sarei mai trovato a dover cercare di cancellare una persona pur di poter andare avanti, ma forse l'Amore è anche questo..So già che non potrò cancellarla mai del tutto, ma devo provarci..L'ho detto anche a lei e lo penso ancora..Con tutto il cuore le auguro di essere felice..Non le ho mai detto però che spero che tutto ciò avvenga il più lontano possibile da me..
C'è chi dice che più è grande l'Amore più è grande il dolore quando lo perdi..Beh non credevo tanto in questa frase, pensavo ci fossero anche altre vie..Altre "uscite" dall'Amore..
Forse ci sono, ma io non riesco a vederle..
Voglio finire dicendovi che..
Siamo noi i moderni Cavalieri..Eroi romantici che in sella ai lori destrieri affrontano a viso aperto la vita con il vento in fronte e il cuore libero..Libero come la vita..Non fatecciamoci mai privare di questa libertà..
Adios
Barnello

5 commenti:

BOMBER ha detto...

che dire..per quanta riguarda la passione delle moto non dico nulla di che perchè non me ne intendo e non sono appassionato..l'unica cosa che potrei fare è seguirvi col mitico beverly se andate a fare qualche scampagnata ma mi sentirei fuori dal coro...invece per l'altro argomento dico che ti devi dare tempo..ancora è presto per dimenticarla,lascia che gli eventi ti portino lontano dal suo mondo e che i ricordi e le ferite si affievoliscono lentamente..

PS: per chi non lo sapesse mi hanno preso per uno stage nell'azienda che fa la fiera del cioccolato e il salone immobiliare(la mansione dovrebbe essere marketing strategico).. da lunedi inizio e finisco a giugno..orario massacrante 9-18..piccolo rimborso spese..bona raga

IL RENGA ha detto...

Con ormai grande dedizione a questo sito, colgo uno dei pochi momenti in cui non faccio niente (non ne posso più di studiare) per postare qua, come mi ero ripromesso...1 commento è un po' poco per il povero piperni...

Mitico quando avrò i miliardi mi farò l'R7 gommmata dunlop, come consiglia barnello. Bianca e rossa e col numero 41, indimenticabile, per me quella rimarrà sempre l'ORIGINALE Yamaha...

Per tornare al seminato, sono periodi.. Col tempo è arrivata la moto, per tutti, e ugualmente col tempo ogni cosa può andare su e tornare giù.
Quello che con parecchia difficoltà ho imparato (ma ormai l'ho imparato davvero) è di non forzare più le cose. Uno si deve impegnare, può dirigere le cose per lasciare la propria firma, come è giusto che sia, ma quando vede che è controproducente, deve mollare.
E' sbagliato sforzarsi in una direzione... ma anche nell'altra. E questo secondo me è il punto non banale. A volte si pensa che per non fare una cosa si debba fare l'opposto. Non è sempre così, ci sono dei momenti nei quali non si dovrebbe fare proprio niente..
Per me quindi non la devi pensare sempre, ma neanche cercare di non pensarla mai (quando ci va ci vuole, potrei dire..:D). E questo può valere sia per la donna che per la moto (ed è forse uno dei motivi per cui non ho la smania di fare le famose girate...). Come mi disse il mauro (e c'ebbe ragione) "quando la ferita brucia, la tua pelle si farà.." Ascoltati il Liga, che c'era già arrivato prima di noi...

Per la moto, sarei curioso di vederla, quella di piperni, anche perchè non capita molto spesso di poterla ammirare. Mi piace molto questa cosa che abbiamo tutti moto diverse e probabimente nessuno ha quella che avrebbe sempre pensato di comprarsi. Altra dimostrazione del fatto che le cose cambiano e vanno come devono andare.

Per il Mauro, se c'avevi ancora lo scoppiettante people tu gli davi le paste quantomeno al barnello col suo cassone, e gli risverniciavi i cerchi rossi di nero-fumo-marmitta-sfiatata. Meraviglioso... col beverly invece sfoggi una stabilità proverbiale grazie all'optional contrappesi al manubrio, peccato che col box in pressione il carico rotante arrivi a 1,5T di pressione aerodinamica (!) Tradotto tu saresti un fermone, mauro! :D

Poi mi racconterai che fai di preciso e cosa lavori sabato sera al desk information con le hostes (come lo scrivi te) fiche. Che poi l'incredibile "desk information" altro non è che un baracchino dove distribuisci depliant immagino :D
Che nomi assurdi s'inventano. Tipo uno potrebbe fare il "ecological driver"-> autiere asnu/quadrifoglio oppure il "airport cleaner"-> puliziare i cessi a peretola...

BOMBER ha detto...

si col people venivo facile..l'unica cosa è che arrivavo al muraglione e dovevo mettere quel kilo d'olio per non fondere:-)..per il lavoro poi ti racconterò di persona..stasera ho finito un pò prima..cmq le hostess son parecchio discrete ma non fichissime..son tranquille pensavo che se la tirassero di +...mi ci son messo a parlare con alcune..la maggior parte son studentesse universitarie che arrotondano...altre hanno l'intelligenza inversamente proporzionale alla bellezza e quindi i criceti ruotano allegri nella ruota.. con queste per provarci devi almeno citare uno studio che ti ha fatto un book fotografico:-)...fino a domenica vedrò se riuscirò ad approfondire qualche conoscenza..come mi ha detto il cara proverò a prendere un numero di telefono di una hostess..se ce la fo ragazzi mi sa che vi tocca frugavvi per offrirmi da bere..bona

Barnello ha detto...

Attento che Pippo si fruga da qualche altra parte:-D!!

Barnello ha detto...

Rispondo solo adesso ai vostri commenti perchè solo ora riesco a scrivere qualcosa di un pò diverso..
Effettivamente vi sembrerà strano, alcuni di voi forse già se ne saranno accorti o lo avranno capito un pò dalle mie parole..Il tempo sta facendo quello che nient'altro al mondo può fare..Mi sta aiutando a risalire la china..
Più o meno le stesse parole che ho scritto in un mess di risposta alla Giulia, che proprio ieri si è fatta sentire chiedendomi come stavo..
E' stato strano all'inizio, non credevo sinceramente che si sarebbe fatta risentire..Da una parte mi ha fatto piacere, dall'altro mi sono trovato un pò in difficoltà..Non sono ancora "guarito" completamente e risentirla all'inizio ha smosso in me tante emozioni..Forse non "guarirò" mai del tutto, quando si ama veramente una persona, cancellare tutto è impossibile..
E con questo voglio riallacciarmi alla parole del Renga..E' vero, ci sono dei momenti in cui la cosa migliore è non fare niente..Quasi "affidarsi" alla vita e lasciare che le cose vadano come devono andare..Io non ce la facevo, cercavo di fare tutto per fuggire dal dolore che mi spaventava..Non mi vergogno a dirlo, perchè stavo così male da non vedere via di uscita..Poi succede qualcosa che già sai che prima o poi sarebbe dovuto accadere..I giorni passano e piano piano rivedi sempre più luce..E così è ogni giorno per me..Anche solo averla risentita e esser riuscito a "superare" questa prova per me è stato importante..
Ora non penso a niente, mi vivo un giorno alla volta..Per me è difficilissimo, visto che mi è sempre piaciuto "programmare" o cmq costruire certezze sulle quali andare avanti..Però nelle vita più ho costruito certezze e più queste si sono distrutte, ritorcendosi a volte contro di me..Fa parte del mio carattere essere così "programmatore", ma un pò sto cambiando..Ripenso a Medicina, ripenso alla Giulia..
Da tutte queste vicende ho imparato ad essere più sincero con me stesso, a riconoscere anche quelli che sono i miei limiti o i limiti di una realtà che non sempre è come la vogliamo..Ho imparato a vivere quello che ho intensamente nel bene e nel male..
Ci batterò altre volte la testa, questo già lo so..Ma piano piano imparerò anche io..
Barnello