giovedì, aprile 27, 2006

Malinconia prima di dormire...

Oggi avrei voluto scrivere tutto un altro post...Mi sono messo davanti al video pensando di raccontare le avventure anamnestiche dell'universitario di via del Loretino (non ti preoccupare Pippo nn mi dimentico di te) , oppure di raccontare come la vita di un universitario di fisica dai capelli alla Francesco Renga possa cambiare nell'arco di un mese (tranquillo Duccio per te e Skizzo c'è tempo) e invece alla fine parlerò di tutt'altro... Sarò malinconico...Ogni tanto mi succede...Riesco sempre a farmi trasportare molto più da ciò che accade agli altri piuttosto che da ciò che accade a me stesso...Una forma di altruismo velata, che in verità nasconde una vergogna ormai atavica a vivere le mie emozioni...Forse l'unica valvola di sfogo che riesco a dare ad esse... Mi passano per la testa molti ricordi, lontani o vicini...Molti amici, molti sogni...Molti amori che non sono mai nati, molte storie che ho voluto evitare...Sono ormai quasi convinto che certe situazioni ti segnino molto di più di quello che vuoi dare a vedere...Si portano dietro e ti legano dentro dei pensieri che non ti lasceranno mai...Forse è anche giusto così...Ci pensa la vita poi a porvi rimedio, non possiamo soprassedere a questo fatto...Come delle gocce d' acqua che lentamente passano su una tela appena dipinta e via via attenuano i contorni fra ogni colore...A volte è solo il tempo a lenire certe ferite, a volte un nuovo amore, altre volte una passione...Sta di fatto che puoi sempre andare avanti...Fondamentalemente penso che si debba sempre andare avanti...Potrà anche solo essere un sogno a portarci avanti, di quei sogni romantici che si leggono sui libri...Vale comunque la pena di averci creduto???Io penso proprio di sì..."Non possiamo mai dire di aver fallito se non ci abbiamo mai provato" diceva una canzone ed è quello che voglio esprimere con queste parole confuse... Vivere la vita al riparo da tutte queste emozioni è il peccato maggiore che chiunque di noi possa compiere...Non permettere al tuo cuore di assaporare certe sensazioni, dalla gioia del primo bacio fino all'amerezza dell'abbandono, significa non vivere ciò che forse di più bello ci è stato dato...Penserete che a 23 anni questi discorsi stonino un pò...Forse dovrei ragionare come sarebbe più ovvio, con quella spensieratezza che in questa età ci fa passare sopra a molto di ciò che ci sta attorno...Ma forse il maggior dolore risiede proprio nel passare inermi davanti ad un mondo di passioni che ci circondano...Nel desiderio innato di montare dei paraocchi che ci proteggano dal mondo...Apririsi a tutto questo è l'azione più coraggiosa che possiamo compiere... Purtroppo o per fortuna, non sta a me giudicare, tutto viene via via spogliato di questa bellezza e ci fanno apparrire bello ciò che in verità è solo un fiore senza più petali...Quei petali sono un'amico che adesso è sulla spiaggia con la sua ragazza...Quei petali sono storie impossibile, solo a volte immaginate fra persone così distanti...Sono amici che ancora non si sono riprese da vecchi dolori...Sono cuori che palpitano ma non hanno ascolto... Forse sarà un pò strano quello che scrivo, ma ogni volta che mi fermo a pensare distinguo nettamente la distanza che mi separa dalla realtà che mi circonda...Un modo diverso, il mio, nell'attraversare questi momenti...Una piccola utopia di volersi ancora credere fuori dal tempo e di sperare che non siano solo illusioni i pensieri in cui credi...

domenica, aprile 23, 2006

Alla casa del Presciutto...Un pomeriggio in compagnia...

Ebbeni sì,sono quasi le nove di sera e ancora sento un pò di "Rosso da Tavola" imbottigliato dall'Alberto Masi che mi scorre nelle vene...Solo ora ripenso alle profetiche parole di Pippo che al secondo bicchiere di vino mi redarguiva dalla sua somma esperienza con frasi criptiche delle quali solo ora afferro il senso profondo"diamoci una regolata con questo vino sennò si finisce come al compleanno della Letizia che la sera alle dieci mi girava ancora la testa"...Ah sommo vate se solo ti avessi ascoltato...Ma andiamo in ordine...Una grande giornata che inizia alle 9 di mattina con un certa emozione per ciò che si prospettava davanti...Nonostante la sveglia presto, riesco lo stesso ad arrivare tardi di un quarto d'ora, ma quando arrivo mi accorgo che sono tutti in ritardo...Mi trovo con i primi quattro personaggi della giornata (Save il festeggiato, Nincheri, Cavaliere, Mori e uno con hli occhiali e la coda che non conosco che dopo poco scompare) . Alla spicciolata poi arrivano anche gli altri...Una serie di occhi abbottoniti e facce stranite, soprattutto fra le donne...Nonostante sia più di mezzogiorno si notano i segni di notti passate all'eccesso (eccesso Pippo nn Excelsior!!!)...Alcune delle ragazze ci raccontano del compleanno di Star Trek al quale poi sono seguiti fatti molto strani (tipo chiaccherate in contromano con le Forse dell'Ordine)...La Vale, fra le più addormentate, manifesta subito i suoi dictat: un dissendo generale verso il mondo, una volontà ferrea di non guidare e la necessità di andare in una macchina di fumatori...L'arrivo di Pippo e di Mauro completa la squadra, siamo pronti a partire...Per una serie rocambolesca di eventi finisco in macchina con l'Andrea (a noi si aggiungeranno poi la Laurina e l'Alessia perchè la Clio del Mori è troppo bassa per ospitare quattro persone)...Il viaggio inizia bene,il tempo è bello, unica pecca la guida di Andrea che alterna tratti da narcolessi a tratti di vera paura...In strada normale è ligio alle regole più di un praticante di scuola guida mantendo velocità da morte cerebarale dei passeggeri, ma riuscendo comunque a destare le ire dei 172 puledri di Daniele che scalpitano nel cofano e ogni tanto si affacciano nei nostri specchieti...Nelle curve delle Croci sfodera una serie di tornanti effettuati con marce troppo lunghe e frenate al limite con le gomme della povera Punto che fischiano...Più di una volta ho cercato di fare finta di nulla con battute e risatine di circostanza, ma sinceramente ero incerto sulle nostra capacità di arrivare integri alla casa del Presciutto...Alla fine però arriviamo e dopo pochi minuti ci fanno sedere...Il posto è rimasto inalterato dall'ultima volta e in breve ci servono subito da mangiare...Beh fra una fetta di lardo,uno gnudo e un bicchiere di vino (lo so che nn ci credete,in verità sono molti più di uno...) ci facciamo un pranzo luculliano...Un posto speciale nella giornata se lo merita il nonnino-camerire ormai sulla settantina, che mentre ci porta via i vassoi fra primo e secondo, prende spunto da una mia battuta "Ah che viziaccio" riferendomi al fatto che tutti fossero fuori a fumare, per dichiarare senza vergogna che "nonostante quella bestia di mi moglie la continui a fumare e la un crepi io la sopporto per quel vizzaiccio, perchè son sempre innomaroto come la prima volta"...Evviva la sincerità ...Da segnalare a tavola una prestazione maiuscola del Mori che alla lunga stacca tutti mangiando pezzi di bistecca come se fossero noccioline...Ma è veramente degna di nota la giustificazione che forniva agli altri commensali"è un peccato buttarla via!!!"...Oh Daniele non penso che qualcuno ti avrebbe rimproverato qualcosa???!!!...Da segnalare anche la prestazione della Zuccherina che finiva con disinvoltura uno dopo l'altro bicchieri di un onestissimo "Rosso da Tavola" sostendo l'ottima qualità del prodotto casareccio che sottoscrivo a pieno titolo...Alla fine siamo davvero pieni, si notano facce davvero provate e dopo l'ammazza caffè serpeggia un desiderio comune, soprattutto fra i fumatori, di uscire da quelle quattro mura...Il Save sembra uscito da un incontro di pugilato...Lui e il "Rosso da Tavola" si sono affrontati in una lotta senza esclusione di colpi...Alla fine però è Saverio ad aver assunto il colore del "Rosso da Tavola" segno che l'avversario ci è andata duro...Ma alla conta dei bicchieri sentenzio un pareggio che fa contenti entrambi...Si vede che Marchissimo ha tirato su Luca a Plasmon e vin rosso, oggi se l'avesse visto sarebbe stato fiero del suo seme ...
Usciamo e qui vengo colpito da un'intuizione divina...Dio quando ha creato Ponte a Vicchio sapeva che un giorno ci sarebbe stata la casa del presciutto,così da mettere lì accanto un misericordioso giardino dove riposarsi un pò...Già questo giardino viene ricordato per famose cadute in boschetti di pruni, visioni di cavalli (ma era bianco o marrone???) e fastidiosissimi suonatori di chitarre...Ma non ricordavo che tale loco ameno fosse stato fornito di una delle erbe terrestri più aggressive che si conoscano...Però il tempo passa fra una pallonata,un pò di sole e un pò scontri calcistici fra me e Pippo...All'ennessimo scontro però sento che la grappa ancora non è stata digerita (in verità nemmeno il resto) e mi si riprongono in successione veloce tutti i gusti dall'antipasto al dolce...Non è il massimo e così decido di fermarmi, mi distendo sull'erba e solo lì mi accorgo della potenza giasonica di quell'erba venendo assalito da un prurito demoniaco...Poco male il "Rosso da Tavola" è un ottimo anestetico...Verso le sei però abbiamo dato tutto, già alcuni se ne sono andati e così prendiamo la strada del ritorno...Alle sette e mezzo siamo in piazza a San Mauro pronti per salutarci...Che dire una giornata memorabile...
Anche ora che sto finendo di scrivere provo sempre un pò di emozione per il giorno che abbiamo passato tutti assieme...Erano forse cinque o sei anni che non festeggiavo il compleanno, fondamentalmente è una festa che non mi piace troppo...Ma oggi più che il compleanno è stato bello vedere come diverse persone sono riuscite a divertirsi attorno ad un tavolo con poche cose...Non voglio tediarvi con i mie pensieri da quattro soldi, però mi piace pensare che se la maggior parte delle volte non ci divertiamo la sera o durante le nostre giornate libere dal lavoro e dagli impegni, non è perchè non c'è niente da fare, ma solo perchè noi siamo i primi a non credere che ci possiamo ancora divertire con poco...Vi saluto e vi ringrazio uno per uno per la bella giornata...Ciao ciao