(Ah.. Piperni Piperni, ce la farai prima o poi a concludere un post?
...questa dovrebbe essere la volta buona!!!)
Sabato mattina mi ritrovo sottocasa con l'Ei fu Pippo e il "semprepuntualeatuttigliappuntamenti" Tancheri, che la MITICA LIA (buonsangue non mente!) scambia per un amico di "Buzzurro",il nostro dirimpettaio di via della Maestà Ciofi!!!
Pronti via!
Si parte alla ricera dei biglietti per la festa, con sosta prelievo bancomat causa vida loca la sera precedente! ( ho smarrito euro100,00ndr)
In quel di Scandicci,cercando il sito della pre-vendita dei biglietti, stile sacra apparizione, si incontra il giunonico Gabriello Carlucci, che con aria a dir poco assonnata ci saluta a malapena.
...Voci di corridoio riportano che tutt'ora si stia interrogando sui chi fossero quei tre individui e che sapore avessero avuto cotti al forno...
Si torna a casa e ci si da appuntamento per le 22.45 alla dislocazione sammorese del Barnello in via del Master of Ciofi.
A mezzogiorno e mezzo previa telefonata, ingroppo al volo la Buellona e mi reco -dopo breve tour dei benzinari- al polo scientifico a trovare il Renga.
Ragazzi: un uomo distrutto.
E per di più in stato d'isolamento, caxxo!, non c'era un anima. Erano lui e l'acceleratore neutronico del cavolo... Per fortuna, l'idea (sua) di andare a sgranare lo ha rimesso al mondo!
Botteghina di Morello: un godimento per il palato, MENS SANA IN CORPORE SANO.
Ruttino al sapore di melanzana e via si riparte per il Polo, con un rinnovato Duccio che mi trasmette tutta la sua determinazione nel voler concludere con la Tesi. DI LAUREA.
Ore 18 e spiccioli: Telefonataccia di Maurino:
"Allora Save?"
"allora Mauro?"
"Mah..l'è maiala"
"OH ikke t'ha fatto?"
"Bah dice mi son scartato da solo a giocare a calcio"
In sostanza slogatura alla caviglia con conseguente ribalzone per il DELIRIO....
Che elemento unico che è Maurino, ragazzi: The Special One!
Non si demoralizza mai!
Ore 22.30 già sottocasa c'è il "sempreinanticipomaialachepalle" Tancheri, con la sua pettinatura erotico-vintage da thriller hitchcockiano
ore 22.45 arriva puntualissima l'ombra di Pippo e la sua consorte Erika
ore 23.00 si presenta in palese ritardo Fatteo Mreccioni, non vi dico la gente già con le mani nei capelli per il timore di un suo: "oh, un vu sapete ikke m'è successo!!" Per fortuna era solo in ritardo causa dilatazione spazio-temporale
Con gli elementi di questa rinnovata combriccola ci si incammina per il CDD.
Si parte con un tempo di percorrenza programmato di 20min.
A Poggio a Caiano si incontra un traffico mostruoso e ci si rende conto che c'è la Festa del Vino.
Di qui in poi un susseguirsi di madonne,
sembrava il giorno del Giudizio.
Ho dovuto accendere il tergi-cristalli da quante n'è cadute...
.....
Finalmente si raggiunge la festa e ci si riunisce alle laffine che incredule della formula "BEVUTE ILLIMITATE" si stavano prodigando in doppiette di VODKA-LEMON (e qui mi riferisco a due elementi in particolare n.d.r.) e altri DRINGS....
Poco dopo, l'Erika, che vedevo molto lanciata nelle danze col "sìssonoilredelmovimentoasincrono" Tacrédi, e la vacua presenza di Pippo hanno decise di andarsene (effettivamente l'etereo Pippo non era al massimo delle sue forze causa massicci quantitativi di antistaminico ingurgitato).
La serata è continuata alternandosi in prestazioni ballerine d'altri tempi e poker di bevute, cito per una l'antiesteticità nei movimenti del medievale Naccheri e il mitico passo Bancomat di Fatteo e per l'altra la mia onesta prestazione con 8 bevute di cui 3 vodka-lemon "a rota".
Piccolo ritorno sulla pista dove
ci siamo uniti in sfrenati balli
a ritmo di rock'n roll acrobatico
con i'Pippi e Michelle, sbaragliando
tutta la concorrenza.
(tutto falsissimo!)
Di seguito la foto dei vincitori.

The Sammoro's Fonz
e la stupenda Pin-up Pippi!
(foto sgraffignata senza gentile concessione alle laffine, ma sono in ufficio e non posso fare di meglio)
Successivamente passa un lasso di tempo in cui non ho la più pallida idea di cosa sia successo(?!?!?!?!); ricordo soltanto che ho incontrato il barista del "TEINO CALDO". che mi ha riconosciuto e si è unito a me in uno sketch di cabaret con due ragazzuole,delle quali una forse era un uomo... Io ho abbandonato stile Bolt sui 100mt, mentre lui, stoico, ha insistito nella fase di baccagliaggio. Tanto di CHAPEAU!
Sono rinsavito solo alcuni momenti dopo quando uscito per fumare un cicchino con i compari di sventura rimasti, il sessualmenteirrefrenabile Sgnacchera e Fatteo, i 5 gradi celsius dell'esterno, mi hanno attanagliato lo stomaco!
Dopo aver dato per spacciate le ultime laffine rimaste (circondate da prestanti giovini)...ci siamo congedati e ce la siamo telata a letto!
Da notare la prestazione del Pippi che guardando un essere gottare per terra, seguitava a dirmi:
"tranqui Save che torno con loro!"ed indicava dei lucci nel lago,
e di Michelle che aveva lasciato il cervello sul comodino accanto al letto, non concludeva una frase di senso compiuto e mi diceva "tranqui Save che torno con loro!" e indicava il Pippi.Che coppia!
Si registrano le assenze:
-del Barnello, rimasto ingaggiato in delle lenzuola "sudiste",dalle quali non riusciva districarsi,
-del Renga impegnato nel tentativo fissione nucleare dei suoi testicoli,
-del Cavaz, sul quale nutro obiettivamente il sospetto che non sia stato informato dei fatti,
-di Mauro, per motivi di salute
-di Pippo, per motivi di salute
-del Mori che non ce la fatta a superare indenne la Festa del vino e proseguire per il Delirio.
Bonus per il Nincheri che, camaleonticamente, si è adattato al dancefloor, situazione a lui non troppo consona. REEEEE!!
Attimi di paura per Fatteo quando si è allontanato da solo per andare alla ritirata. Dieci minuti dopo abbiamo contattato una squadra di sub, ma grazie a dio si è rivelato un timore infondato.
La serata è stata a sprazzi divertente, ma è mancato un pò di collante per poterla definire all'altezza delle altre feste Delirio.
Nonostante la discreta quantità di alchohohl ingerito, mi sono felicemente (e magicamente) svegliato alle 14.45 sugli spalti dell'Artemio Franchi di Firenze gridando e offendendo gli steward.
Accanto a me c'era un seggiolino vuoto.
Era Pippo.
(no via si fa per dire, stava veramente male!rimettiti in sesto! )
Sinceramente, Piperni.