Ebbene sì...Oramai posso dirlo...Dopo momenti un pò travagliati ufficialmente un nuovo motociclista si è unito a noi...Oddio "noi" è un parolone perchè fino ad ora io ero l'unico partecipante nonchè presidente ad honiris causa del Barnello Racing Team (mi sto facendo prendere da manie di grandezza, addirittura mi parlo al plurare) ...Come potete leggere nell'incipit del post, le moto sono menzionate solo dopo le donne, quindi rivestono un ruolo importantissimo e una passione comune a tutti i Barnelli...In verità quando ho aperto il Blog volevo mettere prima le moto, ma per paura di prendere una serie di infamate assurde ho messo prima le donne...Ma non vi illudete è solo una facciata, in verità sono al pari...Chi mi conosce lo sa...No via...Non ce la faccio a dire balle... ...Sono in vantaggio le moto :-D ...
Comunque da Martedì scorso il Renga si è aggiunto con l'acquisto di un Suzuki Sv 650 da 72 puledri...Macchè acquisto un affarone che farebbe apparire un dilettante anche lo stesso Ricucci a confronto!!! Il Renga infatti, approfittando di amicizie più o meno sospette dell'Emanuela e adducendo scusanti molto banali e pochi credibili, ha fraudato un povero infermiere che gli ha ceduto una vera perla con pochissimi denari (macchè brasiliana Renga, apri gli occhi :-D) ...Non volendo però indagare oltre per non scoprire relazioni e intrighi che a confronto farebbero sembrare una banale e scontata favola anche il dossier Mitrokhin, siamo felici di questo arrivo fra noi (Ariborda col plurale!!!...Fra un pò inizierò a parlarmi in terza persona come Cesare) ... Però Renga ora vuol essere di girare la manopola destra a dovere e di non fare il fermone come facevi con il Thundep ;-)...Ti ricordo poi che sarebbe davvero un'onta essere bastonato da uno come me, che non solo ha ben 20 puledri in meno sotto il culo, ma è noto che sia un freno a mano vivente...Ma alla fine sappi che sarai asfaltato lo stesso dal mio Sfarnà, è ineluttabile e ci dovrai convivere...Anche perchè io sono il presidente e nello statuto da me redatto e da me approvato con il massimo dei voti c'è scritto che io vado più forte per forza...Però dopo questi minuti di follia c'è una riflessione semiseria che vorrei aggiungere e cioè la mia speranza che presto ci raggiungono anche gli altri nostri amici (vero Piperni e Pippo???!!!) e che anche loro come me e Renga possano apprezzare quanto sia bella e speciale la libertà che ti dà una moto...Quanto sia bello sentire il vento che ti sfiora gli occhi, quanto sia unico avere tutto il mondo a portata delle tue due ruote e quanto sia forte il legame che ti lega a lei, quasi un padre con la sua creatura...E infine quanto sia bello asfaltare ai semafori i vari T-Max e Burmgam!!! (era tutto troppo poetico sennò)...Infine una raccomandazione/augurio per tutti noi motociclisti è: cervello acceso fino ai tornanti eppoi gas spalancato anche di giorno ;-)...No No Scherzo scherzo ovviamente...Mi sono fatto un pò trasportare....Sempre attenti ovunque che l'asfalto morde...Ocio!!!...Ciao ciao e GASSSEEEEEEEEEEEEEE!!!!!
6 commenti:
OHHH...primo a postare!!
I miei più vivi complimenti al RENGA (..sulla cui identità non ripongo +dubbi!!)per la nascita di questo nuovo amore chiamato SUZUCHI ESSEVU'.
Ora mi raccomando di usare almeno per una settimana i piedi(..anzi il polso!!..) di piombo con la manopola e poi, Renga, potrai sfoggiare il tuo proverbiale gran manico...
..visto che quelle tribali leggende suburbane paiono essersi concretizzate in IMPORTANTI certezze...
Spero al più presto di entrare a far parte di questa associazione di bielle roventi e altrettanto spero che lo possa fare il nostro caro FACOLTOSO amico SCHIOPPO!!!
Nel frattempo logoro per la mia BUELLA (e gianni per la sua ca-ca-ca-caramella)...scherzi a parte...
ODE AL RENGA
"Voglio il renga rapido sugli allunghi,
sbacchettante sui tornanti, monoruota a puntare il sole,
vigile sul chattering,
fumante nello stacco..
vedo i suoi occhi,
fuoco della determinazione,
puntare lo sfortunato custom.
E'un millesimo di secondo,
un tempo zero, una sensazione,
l'harleista barbone,
un battito di ciglia,
percepisce,
ma non vede,
leggero,
etereo,
l'importante manico del Renga.
...BEATO TE, RENGA, NEL VALHALLA*
DEI RIDERS!!!!!"
ho
sempre
tifato
per
te
Sinceramente, un poetico Piperni.
*poeticamente usato nell'accezione di "luogo riservato agli dei".
Sono commosso...Hbk è più motociclista dentro di tutti noi...Anche l'ode al Renga...Ora sta solo a te Hbk dotardi di buella e a Gianni di budella...Ehm...Caramella...Mi sono confuso...
Renga mi raccomando il gas è la manopola a destra non il pedale a sinistra!!!
Serata un po' strana stasera...
Forse non quella adatta per leggere questo blog... però, così è andata...
Inizio, senza ombra di dubbio alcuno, col ringraziare Saverini, per un post veramente superbo, dal sapore agrodolce degli acerbi tempi del liceo, durante il quale eravamo avvezzi a così bei brindisi, sotto le stelle del giardino di Pippo...
Grazie, veramente, e ricambio tutto col cuore...
Dicevo...serata strana, ma così è tutto negli ultimi tempi.
E' vero, ho portato a casa questa moto, ma è tutto diverso da come avevo sempre immaginato.
L'avevo sempre pensata come un inizio, mentre invece è partita come una fine. Ogni giorno la prendo, la guardo, la sento e mi piace sentirmi allontanare da un passato che scopro sempre di più aver vissuto con insofferenza, con mal sopportazione, è la fine di un insulso labirinto, e i km che percorro in moto idealmente li metto tra esso e me...
L'avevo sempre pensata come una passione sfrenata, invece la vivo come un amore maturo, con una consapevolezza che mi stupisce, con una parsimonia centellinata meticolosamente che la notte mi fa sognare (veramente) il tamburellante rumore dei 5000 giri in leggera leggera ripresa.
L'avevo sempre pensata impossibile, e ora mi ritrovo lì, con un'aria assorta dal mondo e concentrata su di lei, a guidare questa pantera nera, pronta a rigirarsi ad ogni impertinenza che le si rivolge, e fondamentalmente, non credo alla realtà. E ho bisogno che finiscano le lezioni per riprenderla, mettere la prima e sentire il leggero scatto in avanti e il rumore di frusta al momento dell'aggancio, e in quell'attimo mi sento salire dalla pancia fino al centro dei polmoni una sensazione di benessere che non posso controllare, e mi viene da chiudere gli occhi per la gioia...
L'avevo pensata diversa: il tipo di moto, la sensazione, lo stato d'animo, il divertimento, la scomodità, la potenza. Non torna niente, niente di niente di ciò che per dieci anni sono stato convinto di desiderare.
Però una cosa si, l'avevo immaginata bene:
svegliarsi la mattina presto, indossare un giubbotto con protezioni e un casco buono, stringere la chiave giusta, inforcare la propria moto, uscire piano dal garage, socchiudere per un attimo gli occhi, sentire il vento, il rumore, e lasciarsi dietro tutti i propri pensieri...
a tutti i bikers: http://www.mototagliatella.com
eh...che aggiorni????
si vole il resoconto dettagliato della magica serata di sabato!!!!
marco e pippo
Provvederò al più presto...Ma con sta febbre sragiono...Cmq oggi sto meglio e inizio a buttare giù qualcosa ;-) ...
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