venerdì, maggio 19, 2006

Ma è così difficile???

Ieri sera dopo l'ennesimo incontro con me stesso, mi sono fermato a pensare a quanti anni e quanto tempo ho passato in quella che ritengo una delle più alte e intime forme di amore verso la propria persona...Penso di poter dire, senza ricevere opinioni contrarie (vero Pippo???), di non essere l'unico ad apprezzare così tanto questa vecchia pratica, ma nella mia riflessione si è inserito il rapporto che le donne hanno con essa...Non mi voglio soffermare o meno sul fatto che una donna senta la necessità di masturbarsi (anche se secondo me zitte zitte ci provano!!!), ma più che altro sulla loro completa incapacità di far provare piacere ad un uomo mediante questo preliminare...Premetto da subito che c'è di meglio, ma molto meglio da fare con una donna, però sono disarmanti i racconti che vengono fuori ( per rispetto non parlerò delle mie pochissime, rarissime e ormai lontane nel tempo esperienze sessuali)...I primi ricordi che mi vengono risalgono addirittura alle medie, quando un mio amico, durante una gita, fu sottoposto ad una vera e propria tortura da parte di una giovane e intraprendente ragazza di Campi...Mi ricorderò sempre i suoi racconti in pulman, quando descriveva con dovizia di particolari che piuttosto di una volgare sega questa ragazza gli aveva fatto di tutto...La prima tecnica usata fu quella di accendere un fuoco con 2 rametti come insegnano ai boy-scout, quindi una rotazione del povero pistolino con le mani giunte...Subito dopo redarguita dal povero ragazzo, provò a tirare giù con una discreta forza, come per sbucciare una banana, fino a che il poverò compagno di scuola non sbottò in gemiti di dolore...Ma più vicini nel tempo ci sono alcuni racconti liceali come quello di una ragazza che provò a far provare piacere al suo ragazzo (se nn ricordo male era l'omonimo alunno Sani che si chiamava come il magico professore di Filosofia) provando ad impugnare il pistolino da entrambe le estremità e ad avvicinare le mani ripetutamente...Oddio questa pratica mi ha sempre sconvolto per la sua intrinseca cattiveria e mi sconvolge ancora oggi a raccontarla...Ma come è possibile pensare di applicare una tale scelleratezza su un povero cazzino che sta lì tutto contento aspettando di portare a compimento il compito prediletto per cui è nato...Alla fine se non ricordo male il povero ragazzo, stremato da tale tortura, invitò la donzella a stare ferma e pensò lui a muoversi, in maniera ritmica, per vedere di arrivare a qualcosa di minimamente piacevole...Sconvolgente... Ai giorni di oggi mi viene in mente il povero Pippo che fu seviziato dalla esperta Arandolfi in un "abbozzo di sega", come lui lo definì, che non sapeva nè di carne nè di pesce...Una smanettamento causale volto più ad agitare una bomboletta spray che a procurare piacere...Fu abbastanza disarmante questa rivelazione, in quanto la Slivia veniva considerata, in ambito liceale e non, come una reginetta del vizio e come una profonda conoscitrice delle arti amatorie...A onor del vero va detto, che dopo fece dei gran lavori usando altre sue armi...Ma non staremo qui a ricordare quei ginocchi rossi o altre storie dei bei tempi...Infine vorrei spendere qualche parole anche per la "SEGA ANESTETICA" che ha subito il Renga...Apparte il nome, davvero singolare, con cui il capelluto ragazzo di Via Pandolfini ha descritto tale pratica, ci stupisce soprattutto il fatto che una ragazza che dimostra così tanta esperienza non sia ancora in grado di fare una sega semidecendete...La vorace e golosa ragazza del Poggio, in uno dei primi incontri amorosi con l'importante ragazzo, oltre ad aprezzare le sue babiloniche misure, si proruppe in 40 minuti di masturbazione in cui il Renga avrebbe potuto osservare le stelle che si vedevano da Artimino o ancor meglio dimostrare il teorema di Taylor con il resto di Lagrange...Poi vabbè anche qui non andrei oltre, perchè il Renga dopo questo primo intoppo, ho pututo conoscere altre capacità molto interessanti della provetta discepola di Asclepio...
Dopo tutto mi domando, ma per le donne sarà così difficile???Noi maschietti lo impariamo molto facilmente e col tempo affiniamo la tecnica sia ahimè per necessità, sia per esperienza...Certo non penso che nessuno di noi pretenda una sega ad Hoc, ne tanto meno si soffermi a questa pratica con una ragazza, ma almeno una primordio, una lontanissima parente, un abbozzo sarebbe gradito...Più che altro per evitare pratica fantascientifiche, degne dei miglior giocolieri del circo Orfei che oltre ad essere davvero ingengnose da un punto di vista realizzativo, sono altrettanto insignificanti o al peggio dolorose per il povero maschietto...
Concludo che se proprio è una pratica per voi donne così ostica, oltre a poter chiedere al proprio partner delucidazione (e vi assicuro che la proposta sarà gradita), potete decisamente evitarle e passare ad altro, che tanto per noi una in più o una in meno cambia poco :-D...Adios

5 commenti:

Anonimo ha detto...

MA COS'HAI SCRITTOOooOOoOOooooOOO!!!! :D :D

Omamma...quando ho letto "sega anestetica" ho pensato: "eccoci all'acqua..." :D E accidenti a me che me le conio da solo...
Ad ogni modo, va riferito anche che l'episodio (da annali effettivamente) si è in vero rivelato essere un unicum e come tale è stato felicemente superato (anche nella pratica in oggetto, quindi insomma, qualche eccezione c'è!!)

Continuo con un'ode alla sega "impugna alle estremità e strizza al centro" che mi ha sempre fatto esilarare e produrre in un acceso tifo di sostegno alla fantasiosa malcapitata del caso...sarà che non ho mai avuto la sfortuna di provare una simile disgrazia, altrimenti magari non sarei qui a ridere come un demente! Però, comunque vada, una nota positiva per la creatività!

Comunque...un post assolutamente esilarante! Ma come ti viene in mente codesta roba! Che ricordi, storie così spesso evocate e agognate: chi non vorrebbe essere il destinatario di una qualsiasi simile innovativa pratica! Sarebbe come trovarsi nella stanza di Marconi nel momento che inventa il telefono!:D (ma anche no)

Ah! E poi, per finire, sei un paraculo!!! :D Per rispetto te non ti sputtani, ma tutti gli altri si, soprattutto me che sono perfino in corso d'opera!!! (e faccio notare che manca un qualche sputtanamento per il Mauro e l'Andrea! ;) :p )

In fede, Oliviero Toscani.

Trash Queen ha detto...

Oh segaioloooo!!

Anonimo ha detto...

grandeeeee, se vuoi, a favore della tesi, posso aggiungere all'elenco una cavalcata delle valchirie, a causa dell'energia e della velocità spropositata nel gesto subita a causa dell'arpia :-)
al di là di questo dovremo incontrarci per un miting sulle caccole, argomento a te tanto caro, dato che ultimamente il mio naso mi da seri problemi, e stimandoti un esperto in maniera, con i tuoi seppur minimi studi medicinali, vorrei un consiglio a riguardo..con queto saluto tutti
ciaoooooo

Anonimo ha detto...

io( per fortuna a sentire i vari commenti) esperienze negative di questo tipo non ne ho avute...i pochi lavori ricevuti si sono rilevati "accettabili"..ci terrei a fare una precisazione sul mio amico Sani:lui ha dovuto subire un "reverse handjob"..in poche parole la mano opera col pollice all'ingiù in una posizione innaturale da slogatura del polso...diciamo che lotta per una medaglia insieme a "impugna alle estremità e strizza al centro"..ciao a tutti

Barnello ha detto...

Andrea questa non la sapevo...Sarebbe da aggiungere alla lista..."velocità e frizioni stellari"...Sull'altro argomento da te proposto vedremo un pò che fare...Non nego di essere un esperto in materia, ma riportare tutto su internet non so quanto sarebbe producente...Anche se questo tempo effettivamente favorisce la produzione di lapislazzuli e pietre pregiate anche nel mio naso...Però è meglio lasciare tali discussioni alle nostre serate alla Play o nei Pub ;-)...
Mauro giustissima la precisazione sul Sani...